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Il Gruppo Ricerca SIDER piombino s.p.a.copre le principali aree ingegneristiche industriali potendo contare su ingegneri chimici, civili, elettrici, meccanici e delle telecomunicazioni e su un gruppo di sviluppatori di annale esperienza. Il Gruppo Ricerca in oltre venti anni di attività, ha visto modificare i propri strumenti di progettazione passando dal disegno al tecnigrafo ai più moderni e potenti sistemi di calcolo e di disegno. L’UT conta 8 postazioni di computer grafica equipaggiate con solidworks, autocad, sap2000 e strauss. Negli anni l’ingegneria della SIDER piombino s.p.a. si è cimentata con i più svariati lavori in ambito industriale e civile. Inizialmente gran parte dell’attività era legata all’ambiente siderurgico con progettazioni e realizzazioni che rispondevano ad esigenze ed emergenze manutentive delle Acciaierie di Piombino. Dopo i primi lavori all’interno dei reparti produttivi (serbatoi in pressione, bilancini di sollevamento, siviere, carri coke, cappe raffreddate etc.) nel 1999 è stata commissionata la prima gru. Si trattava di una gru a cavalletto a doppio bitrave di portata 385KN ed in grado di trasportare rotaie della lunghezza di 108m; in quegli anni una delle più grandi del mondo. Da quel progetto, la produzione della SIDER piombino s.p.a. si è rivolta con sempre maggior interesse alla fornitura chiavi in mano di macchine speciali per il sollevamento.Le esperienze progressivamente accumulate hanno permesso alla SIDER piombino s.p.a. di entrare nell’albo fornitori di importanti Società che operano nella siderurgia italiana come la Società delle Fucine e la ThyssenKrupp di Terni o la Lucchini Lovere che negli anni hanno portato ad altre realizzazioni. Nel 2004 è iniziata una collaborazione con l’Ansaldo Energiaper la realizzazione di carriponte adibiti alla costruzione ed alla movimentazione del gruppo di generazione delle centrali elettriche TurboGas/TurboVapore. Il lavoro con Ansaldo non si è limitato ad ordinativi in ambito del sollevamento, infatti, fin dai primi anni della collaborazione, il Gruppo Ricerca della SIDER piombino s.p.a. è stato coinvolto con l’ambiente nucleare. I primi progetti di contenitori per lo stoccaggio di scorie radioattive risalgono al 1998 e nel 2004 vengono commissionati importanti elementi per l’impianto di Khelmitsky in Ucraina per il trattamento automatizzato di scorie radioattive: è stato fornito chiavi in mano un impianto di movimentazione e trattamento di cementazione. Negli ultimi anni la progettazione e la realizzazione di contenitori, di overpack e di cestelli per la movimentazione di scorie rappresentano una costante nelle attività del nostro Gruppo Ricerca tanto da ottenere brevetti europei. Il settore del decomissioning nucleare, di attuale e crescente interesse internazionale, ha avvicinato la SIDER piombino s.p.a. ad importanti società come il CISAM e la SOGIN spa con cui sono state strette importanti collaborazioni. Nel 2006 la SIDER piombino s.p.a. ha affrontato un nuovo e ambizioso progetto: la realizzazione chiavi in mano di una centrale elettrica a biomasse liquide. In due anni il Gruppo Ricerca ha progettato, diretto la costruzione, messo in funzione ed ottenuto i certificati verdi per una centrale termoelettrica cogenerata da 24MWe elettrici.Attualmente ne è in progettazione il potenziamento. Nel curriculum della SIDER piombino s.p.a. hanno attuale rilevanza la progettazione e la realizzazione di gru e impianti di movimentazione per l’ambiente marino. Sono del 2007 ordini Fincantieri per la fornitura chiavi in mano di un portellone di poppa per la fregata della Marina Maltese, di due Cargo Crane e portelloni di murata per la Marina Indiana e di sei portelloni di poppa per le nuove FREMM della Marina Italiana. Questi ordini erano stati anticipati nel 2003 dalla progettazione e realizzazione chiavi in mano di una gru a torretta di carico con proprietà antideflagranti per la piattaforma Barbara C dell’ENI. Nel 2010 invece sono stati commissionati alcuni innovativi sistemi di scarico per la marina mercantile. Tali core probe sono stati collaudati nel 2011 e attualmente sono in uso nei più importanti porti del nord Europa. A completamento delle attività svolte dal Gruppo Ricerca sono da inserire le progettazioni di edifici civili e polifunzionali svolte negli ultimi anni.
 
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